Il brand journalism supporta le aziende a comunicare direttamente con il proprio pubblico di riferimento.

Ecco, a tal proposito, quattro consigli essenziali per raggiungere l’obiettivo comunicativo:

1. Instagram: il social network delle foto è sempre più usato. Da qui l’importanza di fare altrettanto per condividere i contenuti del brand magazine. Infatti, Instagram offre un aiuto ‘visivo’ per accompagnare la storia raccontata e consente la sua condivisione da parte dei ‘seguaci’ del marchio.
2. Twitter: il social media dei ‘cinguetti’’ fa parte degli ingredienti essenziali per formare l’impronta digitale del brand. Esso permette non solo di condividere i contenuti ma (ovviamente) di partecipare alle discussioni di tendenza e interagire con gli utenti.
3. Storie: dal momento che il giornalismo si basa sulla narrazione e sulla condivisione delle informazioni, è importante creare contenuti che raccontino una storia che abbia la capacità di coinvolgere gli utenti, spingendo così alla ‘condivisione’.
4. Blog: lo storytelling ha bisogno di uno spazio per prendere forma e il buon vecchio ‘blog’ è di certo uno dei migliori strumenti da usare per la pubblicazione dei post e come ‘pista di atterraggio’ per i social media.