Lanciata oggi una versione beta di ‘Deepblu’, il primo social network indirizzato alla comunità subacquea.

I sub di tutto il mondo, così, potranno pubblicare le immersioni, interagire con la comunità e pianificare i viaggi.

Con il lancio di Deepblu, quindi, la comunità subacquea ha adesso una singola piattaforma di riferimento per raccogliere, discutere e condividere i momenti trascorsi sott’acqua.

Deepblu ha, infatti, tutte le funzionalità tipiche di un social network, ovvero la possibilità di creare un profilo, seguire amici e associazioni, discutere, commentare e condividere.

Il fondatore e CEO di Deepblu, James Tsuei, ha spiegato che “guardando i modi con cui le persone attualmente interagiscono nel settore subacqueo e l’estensione dell’intera comunità ‘marina’, è facile capire quanto l’ambiente sia ‘frammentato’”. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto Tsuei – è quello di unire i subacquei, le loro imprese e la passione per il mare”.

Nel dettaglio, Deepblu permette agli utenti di creare un profilo per interagire con gli altri sulla piattaforma. Questo profilo include tutte le certificazioni del sub e una panoramica sulle avventure subacquee che si vogliono condividere.

In più, c’è la possibilità di creare dei ‘registri di immersione’ o manualmente o automaticamente tramite il software ‘Subsurface’, arricchendoli con foto e video.

Si possono anche aggiungere storie e le descrizioni delle condizioni delle immersioni.

Inoltre, una delle caratteristiche più interessanti di questo social network, che uscirà nel gennaio 2017, è il ‘Planet Deepblu’, una mappa interattiva, in rapida crescita, che mira a fornire ai sub informazioni su negozi, istruttori, crociere, ecc.

Il social network è disponibile sia per desktop che per il mobile.

Per maggiori informazioni, si può visitare www.deepblu.com.

Video:

Deepblu, Dive On. from Deepblu on Vimeo.