In Russia non si potrà più accedere a LinkedIn, il popolare social network professionale, che conta oltre 433 milioni di iscritti (di cui 10 italiani).

Come riportato dal New York Times, infatti, il governo di Mosca ha chiesto sia ad Apple che a Google di rimuovere l’APP del social network dai rispettivi negozi online.

LinkedIn, comunque, è bloccato in Russia da alcune settimane, dopo una sentenza di una corte locale, per cui il social network viola la legge russa sulla protezione dei dati.

Questa, infatti, pretende che le informazioni sugli utenti russi siano memorizzati in server ubicati all’interno del Paese.

“Siamo delusi dal bocco di LinkedIn operato da Roskomnadzor – il regolatore russo delle TLC”, perché “nega l’accesso ai nostri membri in Russia e alle società ch usano LinkedIn per far crescere il proprio business”, ha commentato un portavoce del social network, di recente acquistato da Microsoft.