A distanza di sette mesi dalla novità rivoluzionaria di Twitter, quando smisero di essere conteggiati video, GIF, sondaggi e citazioni, così da permettere agli utenti di usare ancora meglio i 140 caratteri a disposizione, eccone arrivare un’altra con il medesimo obiettivo: avere più spazio per esprimersi.

Il social media, infatti, ha deciso di non conteggiare più neanche lo ‘username’, ovvero il nome utente preceduto dalla chiocciola (@).

Il nome della persona, inoltre, apparirà sopra al testo del tweet, invece che al suo interno.

Due gli effetti immediati di questa novità: ancora più caratteri a disposizione quando si scrive un tweet – soprattutto in caso di menzione singola o multipla – e la possibilità di scegliere username più lunghi.

La funzionalità è già disponibile in Italia.