Nel mondo della comunicazione e del marketing si sente spesso parlare di posta a pagamento e di article marketing. Tuttavia, è sempre molto utile chiarire cosa si intende e in che modo sono importanti ai fini di una strategia più ampia.

La prima cosa da dire è che tutto questo discorso fa riferimento al concetto, al momento un po’ sorpassato, di link building. Attenzione: a dire il vero è sorpassato il termine, ma non quello che questo sottintende e, pertanto, è utile vedere quelli che sono i vantaggi che una campagna di link building, o che dir si voglia, porta con sé.

Ci si ritrova molto spesso a voler far conoscere il proprio sito o la propria attività. Sino a qualche tempo fa, per permettere un’azione di questo tipo si metteva in piedi una campagna di link building finalizzata a permettere al proprio sito di scalare la SERP. Oggi come oggi si usano altri termini, ma il succo del discorso rimane lo stesso.

Nello specifico, quando si parlava di link building si intendeva una serie di tecniche finalizzate all’acquisizione di backlink veso il proprio sito. C’è chi dice che questa pratica sia morta, ma invece ha solo cambiato nome.
Del resto, è bene dirlo e sottolinearlo, mettere a punto una campagna di link building è molto utile ed è importante per il successo del proprio sito e della propria attività.

Certo, come sempre, bisogna fare i conti con Google e con i suoi continui e costanti stravolgimenti, cambi di algoritmo e così via, ma rimane comunque molto importante acquisire dei backlink per far conoscere il proprio sito ai motori di ricerca.
Abbiamo, quindi, detto che la link building esiste ancora, ma si chiama in altro modo. Ma come? Ad oggi si tende a parlare di article marketing e di post a pagamento ma, nella sostanza, il tutto si equivale. Di cosa si tratta? Lo vediamo nello specifico.

Article Marketing e post a pagamento: cosa cambia rispetto alla link building

Oggi si parla, come detto, di article marketing e i testi vengono scritti e ottimizzati in modo tale da facilitare l’ottenimento di backlink. Nello specifico, definiamo article marketing una serie di azioni che servono proprio per promuovere un sito attraverso la pubblicazione di quelli che vengono definiti come articoli redazionali. Questi verranno inseriti su altri siti e il tutto serve sia per aumentare la propria reputazione online che per generare traffico in entrata attraverso siti terzi.

Tra tutti vantaggi, senza dubbio l’aumento della propria reputazione online è quello che fa la differenza: sappiamo bene che Google prende molto in considerazione questo fattore nella costruzione della SERP. Un sito linkato da altri dimostra di essere autorevole e, pertanto, Big G tenderà a inserirlo ai primi posti!

Naturalmente, al fine di aumentare la link popularity si deve fare molta attenzione. Non vanno bene link su siti di qualsiasi tipo e natura. Questi devono essere piazzati su siti che trattano quantomeno argomenti simili e, inoltre, devono essere di buona qualità, altrimenti si rischia una bella penalizzazione.

Questo è un fattore molto importante, da tenere sempre in conto quando si parla di article marketing! Dopo aver specificato tutto questo, una domanda sorge spontanea: come si ottengono questi link? Bene, anche qui si può aprire un immenso dibattito. Sostanzialmente, si dovrebbe sempre trattare di citazioni spontanee. Ecco, quindi, che è importante creare sempre dei contenuti di qualità, così da invogliare chi ha altri siti a linkarli come fonte autorevole. Questo è un bel vantaggio, perché si hanno sia dei contenuti di valore sul proprio sito, che Google premia a prescindere perché li ritiene utili per il lettore, sia più facilità a essere condivisi da altri.

Tutto ciò, però, non sempre accade ed è per questo che spesso si ricorre al guest blogging, facendo molta attenzione nel scegliere e far gestire il servizio ad un SEO Specialist esperto in link building tramite guest post. Vediamo da vicino di cosa si tratta. Quando si parla di guest post si intendono dei contenuti che si vanno a cedere, in maniera gratuita, ad altri siti, chiedendo in cambio di mettere un link che rimandi al proprio sito o a uno specifico articolo dello stesso. Si tratta di una pratica molto utile ed è una sorta di scambio: io do a te un contenuto di valore e tu mi dai un link all’interno del tuo sito. Naturalmente, per sortire degli effetti, si deve sempre trattare di testi ottimizzati in ottica SEO e di grande qualità.

Ci sono poi i post a pagamento, che Google non apprezza molto ma che, al momento, sono molto offerti e richiesti. Se si paga per avere un backlink si deve fare molta attenzione sia a fornire un contenuto di qualità sia a scegliere bene il sito su cui piazzarlo, altrimenti si rischiano delle penalizzazioni perché, come detto, Big G non vede di buon occhio questa pratica.

 

Articolo a cura di Max Del Rosso , Link Builder Specialist www.ilmioposizionamento.it